Preparazione e cura del tatuaggio

I tatuaggi sono molto popolari al momento. Molte persone optano per un disegno particolare in un punto o sono felici di dedicare un braccio o una gamba a tatuaggi di ottima fattura. Grazie all’elevata abilità degli artisti del tatuaggio, elementi di questo tipo sono ormai una decorazione aggiuntiva del corpo, per molti con un significato molto specifico e significativo.

Come è noto, l’effetto finale di un’opera d’arte di questo tipo dipende in gran parte dalla maestria della persona che si occupa del tatuaggio. Gli studi moderni si concentrano soprattutto sull’alta precisione e sull’estetica, il che si traduce in un crescente interesse nel decorare la pelle con opere d’arte (a volte più piccole, ma non di rado che coprono una parte significativa del corpo della persona tatuata). Tuttavia, il cliente può in qualche modo facilitare il lavoro dell’artista? Certamente sì.

Preparazione adeguata della pelle

Poiché il tatuaggio è una “procedura” che si riduce all’inserimento di inchiostro sotto la pelle tramite una speciale macchina, è necessario dire che le condizioni attuali della pelle sono molto importanti. Si tratta soprattutto della sua corretta idratazione ed elasticità. Una pelle ben nutrita e idratata è semplicemente più soda e quindi più facile da tatuare. In ogni studio, i professionisti danno consigli specifici su come prepararsi alla sessione. È molto importante utilizzare il Burro di Karité per tatuaggi, che funziona bene come idratante e condizionante della pelle. Il burro è arricchito con l’estratto di calendula, che ha proprietà curative davvero sorprendenti ed è quindi molto utilizzato per il trattamento delle malattie della pelle.

Cura corretta del nuovo tatuaggio

Si può dire che la fine della sessione e del tatuaggio finito non significa la fine del processo di “creazione”. Certo, l’inchiostro è sotto la pelle, ma ora è il cliente a essere responsabile della coincidenza dell’effetto con il disegno. Per questo motivo, la cura dell’area tatuata è, come sottolineano molti tatuatori, fondamentale. In caso contrario, è possibile che alla fine né i colori né l’inchiostro sotto la pelle risultino espressivi. Oltre al divieto di fare il bagno in sé, anche negli specchi d’acqua naturali, e ancor più nelle piscine, si dice di non esporre la pelle alla luce del sole. Bisogna però ricordare che un tatuaggio fresco è una sorta di ferita. La pelle è indebolita e ha bisogno di cure adeguate che non solo le permetteranno di tornare alle sue condizioni originali, ma favoriranno il processo di guarigione del tatuaggio fino a renderlo semplicemente bellissimo. Questo vale sia per i tatuaggi con inchiostro nero che per quelli a colori.

Le bende sono ormai popolari e vengono utilizzate da molti tatuatori. Hanno una funzione protettiva e aiutano la pelle a rigenerarsi durante i primi due giorni. In seguito, è il cliente che deve idratare regolarmente l’area in cui è apparso il tatuaggio, preferibilmente ogni poche ore. A questo scopo è stata sviluppata la Healing Tattoo Cream. Soprattutto nei primi giorni, quando la pelle è particolarmente sensibile. L’intero processo di guarigione dura circa 21 giorni.

Come proteggere i tatuaggi più vecchi?

Così come la tua pelle ha bisogno di protezione, vale la pena prendersi cura anche del tuo tatuaggio. Soprattutto in estate e nei periodi in cui la pelle è particolarmente soggetta a secchezza. La crema alla calendula con collagene è una scelta eccellente. Quest’ultimo è anche un ingrediente popolare nelle creme e negli unguenti rassodanti. Migliora le condizioni della pelle e le garantisce un’adeguata idratazione, oltre a renderla più liscia. È quindi consigliato a chi vuole mantenere i propri tatuaggi puliti il più a lungo possibile.

Per chi preferisce utilizzare un olio, si consiglia l’Olio per la Cura del Tatuaggio. È eccellente per idratare la pelle, lubrificarla senza farla sentire “unta” e non macchia i vestiti. L’olio è perfetto per idratare la pelle nelle giornate di sole e favorire il processo di abbronzatura.